L’associazione musicale “Pier Luigi da Palestrina”
ricorda il Giorno della Memoria
L’Italia, dal 2000, riconosce il 27 Gennaio come Giorno della memoria, per non dimenticare i milioni di ebrei e di altri “indesiderati” vittime del regime nazista e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Questo giorno richiama il 27 gennaio 1945 quando è stato liberato il campo di concentramento di Auschwitz.
Proprio per questo motivo, l’Associazione musicale in collaborazione con la Parrocchia hanno organizzato una serata per ricordare, sensibilizzare e far conoscere questa pagina nera della storia che per la sua crudeltà si tende, a volte consciamente a volte no, a cancellare o ignorare.
L’evento è stato caratterizzato da un alternarsi di brani musicali, poesie, filmati e testimonianze storiche sullo sterminio, campi di concentramento, il progetto folle di Hitler; piccole tessere che hanno dato voce a chi è stato semplicemente un numero, denudato della dignità di uomo ma anche a chi ha salvato tante vite.
La poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi -scrittore italiano e deportato ad Auschwitz, che è diventata un po’ il simbolo dell’olocausto- letta ad apertura di serata, ha riecheggiato nelle nostre orecchie, così come altre poesie scritte dal nostro compaesano Antonino Cicero e lette da Mario Gugliuzza e Fabrizia Donato. I brani musicali, eseguiti dalla banda, sono stati tratti da opere e film come, “ La vita è bella”, “Schindler’s List”, “Nabucco”, “Adagio di Albinoni” e “Quadri da un’esposizione”. In più l’intercalare delle voci di Marisa Provenzano e Mario Gugliuzza su “Auschwitz e dintorni: le fabbriche progettate per uccidere a catena” ( con la lettura di brani tratti da alcune opere scritte da chi ha vissuto questo orrore) hanno sottolineato l’ideologia del nazismo e la realtà dei campi di concentramento e di sterminio. Il parroco Don Pino ha riportato, in parte, quanto detto da papa Benedetto XVI durante la sua visita alla Sinagoga di Roma sulla Shoah e la posizione della Chiesa cattolica, e ha anche ricordato che quanto celebrato deve servirci da monito e impegno nel coltivare ogni giorno valori come l’amore, la libertà, il dialogo, il rispetto e vedere la diversità come una ricchezza e non un ostacolo. Significativa la presenza di alcuni bambini che, nel brano musicale “La vita è bella”, hanno tenuto in mano una candela accesa simbolo della luce che illumina e dà speranza per un mondo migliore.
Ringraziamo ancora una volta coloro che numerosi hanno partecipato alla serata e che hanno apprezzato questa iniziativa; coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’evento; il patrocinio dell’amministrazione comunale, della Provincia Regionale di Palermo. Inoltre, ringraziamo il presidente provinciale Giovanni Avanti per il messaggio che ci ha inviato in occasione della serata.
"Marisa Provenzano" addetto stampa dell' Associazione Musicale "Pierluigi da palestrina" di Collesano 28/01/2010